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C’era una volta l’America latina come giardino di casa degli Usa, e questo non succedeva nemmeno troppi anni fa, fino alla fine del secolo scorso la situazione, eccezion fatta per la ribelle Cuba, era quella. Oggi però il mondo, ad oltre 500 anni dai viaggi di Cristoforo Colombo sta riscoprendo il Continente indio latino. Personaggi come Chávez, Lula, Morales o gli eredi di Perón stanno portando i loro paesi verso una nuova dimensione, acquisendo un ruolo autonomo e sempre più importante sullo scacchiere mondiale. Il risveglio politico, economico e sociale degli ex cugini poveri di Washington sta anche spostando gli equilibri geopolitici globali, con il Brasile già lanciato verso la conquista di un posto tra i Paesi
più ricchi del mondo e il Venezuela che sta facendo di tutto per emularlo; non a caso a livello continentale sono sempre di più i motivi di attrito tra Brasilia e Caracas, che rappresentano due diverse concezioni politico-
Pagine 110, Formato 14cm x 20,6cm, ISBN 9-
Indice: Prefazione, Introduzione, Capitolo 1: Premesse storiche, sociali e politiche, Capitolo 2: I padri della patria, Capitolo 3: l’Argentina, Capitolo 4: la Bolivia, Capitolo 5: il Brasile, Capitolo 6: il Cile, Capitolo 7: la Colombia, Capitolo 8: Cuba, Capitolo 9: il Messico, Capitolo 10: il Paraguay, Capitolo 11: il Perù, Capitolo 12: l’Uruguay, Capitolo 13: il Venezuela, Capitolo 14: un Continente, una sola voce?
Fabrizio Di Ernesto è giornalista professionista e lavora per la redazione del giornale on-