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Almanacco

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A più di venti anni dalla fine della Guerra Fredda, l’Europa rimane ancora una protagonista strategica di primo piano. Tra i primi dieci Paesi al Mondo per spesa nel settore militare, cinque sono europei. Se l’ombrello nucleare della NATO continua a rivestire un ruolo fondamentale per il Vecchio Continente, questo, attraverso la UE ha comunque intrapreso numerose iniziative militari indipendenti, dalla missione Althea in Bosnia, a quella anti pirateria nel Golfo di Aden.
L’Almanacco, sul modello di analoghe ricerche anglosassoni, rappresenta la prima analisi organica su tutte le Forze Armate dei Paesi europei pubblicata in Italia, con anche approfondimenti inerenti gli aspetti storiografici delle singole Armi. Infine, un’appendice è dedicata ad uno studio sulla presenza oggi delle Forze Armate degli Stati Uniti in Europa, le quali, benchè fortemente ridimensionate nel numero rispetto ai tempi del confronto Est-Ovest, rappresentano tuttavia uno strumento sempre pronto ad essere impiegato operativamente dalle loro basi europee, come avvenuto per l’Afghanistan, l’Iraq e la Libia.
A partire da quest'anno l'Almanacco si avvarrà della collaborazione di insigni esperti del settore, i quali costituiranno lo staff redazionale fisso della pubblicazione. Questa avrà una cadenza annuale, con apporti sempre rinnovati per quanto riguarda lo stato della difesa in Europa, ma non solo. Essendo, infatti, convinti che il quadro strategico europeo sempre più verrà influenzato dalle aree adiacenti il Bacino del Meditterraneo, in ogni edizione sarà inserito un focus dedicato al settore militare dei Paesi più importanti dell'area.



Staff redazionale:

Luca Donadei è laureato in Scienze Politiche con Indirizzo Politico-Internazionale. Ha pubblicato diversi articoli inerenti la geopolitica e la strategia militare, collaborando con riviste e testate specialistiche.

Lorenzo Nannetti
è laureato in Chimica Industriale, viene da una famiglia di militari e scrive di geopolitica, relazioni internazionali e affari militari dal 2007 con particolare enfasi su Medio Oriente, NATO, Difesa europea e sicurezza energetica. Ha collaborato con think tank e riviste online quali Equilibri.net, Affari Internazionali, AGI Energia, Ce.S.I. E’ attualmente Contributing Analyst per Wikistrat e soprattutto Responsabile Scientifico e Analista per Medio Oriente e Affari Militari per Il Caffè Geopolitico.

Pietro Costanzo
è Segretario Generale del Caffè Geopolitico, project manager e ricercatore presso Fondazione FORMIT, Ha ha conseguito una Laurea in Giurisprudenza e un Master in Teorie e Metodi dell'investigazione criminale. Si occupa di analisi e ricerche su tematiche di law enforcement e di integrazione europea (geopolitica, sicurezza internazionale, crisis management, cooperazione di polizia), anche attraverso progetti per la Commissione Europea.

Jacopo Marazia
, da sempre appassionato di storia, all’università sceglie lo studio delle relazioni internazionali, approfondendo in seguito le sue competenze nell’ambito della comunicazione con un corso specialistico in giornalismo. Attualmente si divide tra il lavoro in un’agenzia di comunicazione e lo studio della politica internazionale con il Caffè Geopolitico, di cui è uno dei soci fondatori.

Prefazione a cura del  Generale di Corpo D'Armata Fabio Mini ha completato il corso di studi presso l’Accademia Militare di Modena nel 1965. Diplomato in ragioneria e laureato in Scienze Strategiche, ha conseguito tre corsi di perfezionamento post-laurea di cui due in Scienze Umanistiche presso la “Accademia Agostiniana” dell’Università Lateranense, ed uno in Negoziato Internazionale presso l’Università di Trieste. Quindi ha frequentato la Scuola di Applicazione di Torino ed il Corso di Specialità presso la Scuola d’Arma (Fanteria Meccanizzata). Dal 1975 al 1978 ha frequentato i Corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra. Le sue specializzazioni militari includono quelle in missili anti-carro e difesa NBC, Ufficiale addetto alla Pubblica Informazione della NATO, Ispettore CBM per gli Accordi di Stoccolma ed in Operazioni Psicologiche. Comandante della Brigata Legnano durante l’operazione “Vespri Siciliani” nel 1992 contro il crimine organizzato in Sicilia. E’ stato responsabile anche della preparazione, addestramento e primo schieramento della Brigata in Somalia nel 1993. Dal 1979 al 1981 è stato assegnato negli Stati Uniti presso la 4º Divisione di Fanteria a Fort Carson, nel Colorado, dove ha svolto gli incarichi di Ufficiale addetto ai Piani ed Operazioni (G3). Dal 1993 al 1996 il Generale Mini ha svolto l’incarico di Addetto Militare a Pechino, Repubblica Popolare Cinese. Con il grado di Generale di Divisione ha diretto, inoltre, l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI). Capo di Stato Maggiore del Comando Forze Alleate Sud Europa/JFC della NATO per le Operazioni nei Balcani nel 2000-2002, ha assunto il comando delle operazioni di pace in Kosovo a guida NATO (KFOR) dal 2002 al 2003, quindi è stato Ispettore per il Reclutamento e le Forze della Riserva dell’Esercito e Vice Presidente del Consiglio Superiore delle Forze Armate. Tra le sue numerose pubblicazioni vi sono: “Comandare e comunicare” (Alinari-Firenze, 1989), e “L’altra strategia” (Franco Angeli-Roma, 1998), nel 2003 “La guerra dopo la guerra” e nel 2008 “Soldati” entrambi edizioni Einaudi. E’ autore anche di molti articoli pubblicati su riviste e giornali militari e civili come: La Rivista Militare, Limes, Heartland, l’Espresso e La Repubblica per la quale, in particolare cura il Taccuino Strategico. Per la Libreria Editrice Goriziana (LEG) è responsabile della collana “I Maestri della Strategia”. In servizio ausiliario dal 2005, cura, attualmente, un corso di Peacebuilding e Peacekeeping presso l’Università di Pisa.

Almanacco delle Forze Armate Europee
di Luca Donadei

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